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Sarà questo il filo conduttore in grado di creare l’alchimia di una serata unica nello splendido scenario del Teatro della Fortuna: è il Gran Gala in costume targato Media’s Project che, dopo aver esplorato il tema del mistero ed evocato le atmosfere magiche del Moulin Rouge, torna alla tradizione, curando a tutto tondo un evento esclusivo. “Il segreto di Pulcinella. O è bianco o è nero” è il titolo e il tema del Gran Gala più atteso dell’anno in programma sabato 13 febbraio al Teatro della Fortuna di Fano, presentato questa mattina in Comune, che si avvale dell’organizzazione generale di Luciano Cecchini, in collaborazione con l’associazione Gente di Quinta, il patrocinio del Comune di Fano, dell’Ente Manifestazioni e la supervisione della Fondazione Teatro della Fortuna, con le luci e l’audio sono curati da Marco Ferri. E quale miglior tradizione se non quella partenopea per richiamare lo spirito più profondo del Carnevale incarnato nella maschera di Pulcinella? E non a caso a condurre e ad animare la serata sarà l’attrice e showgirl Marisa Laurito, ambasciatrice per eccellenza di quell’animo napoletano che è tutto un scoppiettare di istinti, di sentimenti, di genio, di inventiva, di lirismo, di follia. Le atmosfere della Napoli che ogni giorno, tra le sue vie e i suoi quartieri, diventa teatro dell’assurdo e dell’improvvisazione, saranno ricreate sul palco Teatro della Fortuna, con continui cambi di scenografie, di usi e di costumi. Così lo hanno pensato ed ideato Franco Peroni di Media’s Project, e la sua collaboratrice Francesca Lucarini, che curano la regia dell’evento in ogni suo minimo particolare. L’immagine che hanno scelto per rappresentare visivamente il Gran Gala gioca proprio sulla tradizione della maschera, un Pulcinella bianco e uno nero, che richiamano allo stesso tempo il contrasto tra opposti e la duplicità dell’identità umana. Un’immagine d’impatto, in grado di rendere l’evento altamente riconoscibile a livello comunicativo, e che sarà veicolo di una campagna pubblicitaria massiccia, curata da Media’s Project, che partirà proprio in questi giorni, andando ad attraversare i diversi mezzi, colpendo ogni tipo di canale di comunicazione. “Il messaggio che vogliamo lanciare è che il sottotitolo del Gran Gala si riferisce non solo al tema della serata, ma anche alla caratterizzazione dell’abbigliamento – fa sapere l’ideatore ed il coordinatore artistico Franco Peroni – a tutti i partecipanti sarà richiesto di vestirsi di bianco o di nero, gli unici colori ammessi, che potranno essere mescolati tra loro, mentre tutte le altre tonalità saranno bandite. Come da tradizione, sarà poi rilasciata a ciascuno, unitamente al biglietto, una maschera, in questo caso di Pulcinella, da indossare per l’evento”. Ma qual è la valenza del segreto di Pulcinella all’interno del Gran Gala a teatro? “E’ quel segreto che tutti sanno e tutti fingono di non sapere – spiega Francesca Lucarini di Media’s Project -. Un segreto che non è un segreto, dunque, ma solo una blanda facciata, la messa in scena di una farsa, di un personaggio, di una situazione che porta ciascuno di noi ad interpretare, a seconda delle situazioni e delle differenti relazioni intraprese tra individui, un ruolo piuttosto che un altro. Quello che, citando il grande Pirandello, rappresenta Uno, nessuno, centomila”. La vera protagonista della serata sarà la verve esilarante di Marisa Laurito che animerà la cena, consumata come da tradizione all’interno dei palchi, con momenti di puro spettacolo accompagnata dal pianista Fabrizio Romano, e affiancata da “Le Pagnottelle”. I balletti saranno affidati a Matteo Corbetta e alla sua “Kormat Dance Company”, mentre il gran finale della serata, tra musica e balli, sarà nelle mani dell’affermata “Davide di Gregorio Big Band”, che vanta collaborazioni prestigiose con emittenti nazionali. “Tre anni fa ho iniziato questa avventura grazie al Sovrintendente Brunetti che ha creduto in me – ricorda Luciano Cecchini di Gente di Quinta – abbiamo registrato un successo crescente, ora è giunto il momento di scoprire una maschera, quella di Pulcinella, che siamo sicuri sarà in grado di affascinare e coinvolgere il pubblico. Da un punto di vista organizzativo devo dire che lo spettacolo è più complicato, ma come sempre riserveremo alcune sorprese
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