Purtroppo quella che andiamo a fare è la cronaca di una catastrofe annunciata. Sono mesi e mesi che denunciamo alle autorità competenti, Regione, Comune, Prefetto, la situazione di grave emergenza presente su Sassonia sud, in particolare su Via Ruggeri Via Del Bersaglio e Via Zuccari dove, in un criterio di stato di calamità naturale, il mare è arrivato da tempo a costituire un reale pericolo per i residenti del quartiere che oramai hanno l’acqua nel giardino di casa. Mesi e mesi in cui abbiamo chiesto la ripresa urgente dei lavori a favore della difesa della costa con la creazione di nuove scogliere. Ma non siamo mai stati ascoltati e i due enti, Regione e Comune, invece di lavorare per risolvere l’emergenza litigano su tutto e si rimpallano colpe e competenze specifiche, che, tra l’altro, entrambi hanno avendo gestito nel tempo, in maniera assolutamente approssimativa, una situazione che adesso appare disperata. Ma il mare non aspetta e stanotte tutto si è avverato nel peggiore dei modi. Una terribile mareggiata, tutt’ora in corso, ha completamente distrutto la strada comunale di Via Ruggeri, ha allagato e distrutto l’ex pista dei go-kart ma, soprattutto, è entrata nelle case della gente che abita su Via Zuccari, causando molti danni e paura tra la gente. Nella notte onde alte più di quattro metri, da noi documentate con videocamera, sfioravano i tetti delle case e sfogavano tutta la loro furia devastatrice sulla strada distruggendola. La situazione che si presenta questa mattina è apocalittica. Il nostro quartiere è praticamente distrutto: la strada non esiste più, è franata nel mare nell’indifferenza delle istituzioni, la gente è letteralmente terrorizzata: ha l’acqua dentro casa e non sa più cosa fare. Mai come ora ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Regione e Comune sapevano della grave situazione, è tempo che gli organi competenti, quali Prefetto o Magistratura, individuino i colpevoli che, con la loro negligenza, hanno permesso che avvenisse tutto questo scempio.
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